SERVIZI OFFERTI DALL'OSPEDALE
I
servizi offerti dall'ospedale comprendono:
1.
Ospedalizzazione e degenza (IP units); vi sono circa 220 posti letto nei
reparti Male Ward, Female Ward, Children Ward, TB Ward e Maternity; vi sono poi
un Surgical Theatre, un laboratorio analisi e un servizio di radiologia ed
ecografia.
2.
Ambulatori per pazienti esterni (Out Patient Department).
3.
Community Health Care; le attività svolte comprendono, tra l'altro, le
vaccinazioni (coperto l’80% della popolazione infantile), la Mother and Child
Health, la sorveglianza epidemiologica e l'educazione sanitaria; la copertura
vaccinale dell’area dell’ospedale è dell’80%, il trattamento
antitubercolare è completato in circa il 90% dei pazienti.
4.
Formazione: l'ospedale comprende dal 1984 una scuola per Infermiere
Professionali (15-20 allieve qualificate all’anno) e per Capo Sala (5
qualificate all’anno), riconosciuta dal Ministero della Sanità; è l’unica
struttura formativa professionale riconosciuta in Karamoja.
5.
L'ospedale è sede di stages clinici e di Public Health delle Università
ugandesi.
6. Vi è infine un centro di ricerca sul management sanitario e di formazione permanente del personale sanitario, sede di stages e conferenze.
Dati
di attività dell’anno fiscale 1998/99
Nell’anno
fiscale 1998/99 vi sono stati 7.730 ricoveri e 34.509 visite ambulatoriali; sono
poi stati eseguiti 411 interventi di chirurgia maggiore, di cui il 24% in
urgenza, 1.474 interventi minori e 83 cesarei; i parti complicati sono stati 111
(il 20% del totale).
Alcuni
indicatori molto tecnici danno però un’idea del carico di lavoro
dell’ospedale: la bed occupancy rate (durata del ricovero di tutti i pazienti
/ n° di letti x 365) è stata del 95%, il throughput per bed (n° di pazienti
dimessi / n° di letti) è stato di 35 e l’intervallo di turnover (((n° di
letti x 365) – durata del ricovero ) / n° dei pazienti dimessi) è stato di
0,5.
Il
Servizio di Radiologia ha eseguito 4.080 radiografie e 2.868 ecografie.
In
laboratorio sono state eseguite 33.269 prestazioni, tra cui 12.560 strisci di
sangue per la diagnosi di malaria, 7.181 misurazioni dell’emoglobina, 3.990
determinazioni del gruppo sanguigno e inter-reazioni per trasfusioni.
Sono
state somministrate 10.865 dosi di vaccino negli ambulatori e 24.447 dosi nei
villaggi.
La
mortalità globale è stata del 6,8% per i pazienti del circondario, dell’8,5%
per quelli che provenivano da lontano.
Inoltre, a titolo di esempio, si menzionano due eventi straordinari verificatisi nel 1998: un'epidemia di colera, con 620 pazienti trattati e una mortalità dell'1,1%, e la “epidemia” di malaria, che ha reso necessario il ricovero di 1.800 bambini sotto i 5 anni di età, con mortalità specifica del 5,8%.