Il Karamoja

è una regione situata nel nord-est del paese, al confine con Sudan e Kenya; è un altipiano con altitudine tra 1356 e 1524 metri s.l.m., costituito fondamentalmente da savana arida, dove la piovosità è di 400-600 mm/anno e la temperatura media è superiore ai 30°C.
I Karamojong costituiscono la grande maggioranza degli abitanti del Karamoja; si dedicano alla pastorizia seminomade, a differenza della maggior parte degli altri ugandesi, che sono fondamentalmente agricoltori stanziali. Il nomadismo dei Karamojong consiste nella migrazione dei clan ogni 2-3 anni alla ricerca di nuovi pascoli; vi è anche un nomadismo stagionale, con migrazione degli uomini con gli animali verso i kral in montagna durante la stagione secca.

I Karamojong sono nilo-camitici delle pianure e si differenziano pertanto dagli altri ugandesi anche per il ceppo etnico-linguistico a cui appartengono: si sono stanziati in Karamoja nel XVIII secolo migrando dall'Etiopia ed entrando così in contatto con le diversissime popolazioni del sud (del gruppo linguistico del Niger-Congo).
La principale attività economica è costituita pertanto dall’allevamento (stimati 600.000 capi); vi è poi un’agricoltura di sussistenza basata soprattutto su sorgo e fagioli.
Il Karamoja è diviso amministrativamente in due distretti, Moroto (a sud) e Kotido (a nord).
Il Distretto di Moroto (che è anche la capitale della regione) ha una superficie di 14.113 km2; la popolazione è costituita da circa 223.000 abitanti, con una densità di 13 abitanti/ km2; comprende 50 scuole primarie, 3 scuole secondarie e un college per la formazione degli insegnanti.
Il Distretto di Kotido ha una superficie di 13.208 km2 e una popolazione di 161.445 abitanti, con densità di 12 abitanti/ km2.
Oltre a Matany, ospedale privato non profit, in Karamoja vi sono 3 ospedali pubblici (uno a Moroto, con 115 letti, e due nel distretto di Kotido, ad Abim, con 100 letti, e a Kaabong), che non sono però in grado di svolgere un servizio adeguato.